
Spesso, facendo la spesa, riempiamo il nostro carrello di cibi “light” o “zero grassi”, che scegliamo solamente perchè abbiamo visto una pubblicità che promette miracoli, perchè hanno una confezione particolarmente accattivante o, semplicemente, perchè erano riposti sul banco frigo in una posizione strategica, che ha subito colpito il nostro occhio.
E’ molto importante conoscere gli ingredienti di ciò che compriamo, così da essere consapevoli al 100% di cosa abiterà le nostre dispense.
Grazie al cielo tutti i prodotti alimentari confezionati sono forniti di un’etichetta nutrizionale, che rappresenta una sorta di carta d’identità del prodotto e deve essere scritta in forma chiara e completa.
In particolare l’etichetta alimentare, per permettere al consumatore di accedere facilmente alle informazioni sul prodotto che sta acquistando, deve essere:
e non deve:
Certo, non possiamo passare ore ed ore a leggere le etichette di ciò che compriamo, perchè altrimenti non ci basterebbe una mezza giornata per fare la spesa.
Possiamo però seguire alcune semplici regole che ci permetteranno immediatamente di distinguere un buon prodotto da uno meno buono. Non è detto che dobbiamo acquistare il prodotto più sano, ma dobbiamo quantomeno essere consapevoli di ciò che scegliamo di mangiare.
Prima regola che per quanto banale e scontata è fondamentale: meno ingredienti contiene un prodotto meglio è, scegliete i prodotti più freschi e che abbiano subito un minor trattamento possibile.
Leggete con attenzione la lista degli ingredienti contenuti nel prodotto. Gli ingredienti sono indicati per ordine decrescente di quantità, il primo ingrediente sarà dunque presente in quantità maggiore rispetto al successivo e così via.
Maggiore è la precisione con cui vengono descritti gli ingredienti e migliore sarà il prodotto. Il produttore è infatti obbligato per legge a fornire informazioni veritiere su ciò che sta vendendo.
Diffidate dai prodotti con la diceria SENZA ZUCCHERO (che è diverso da SENZA ZUCCHERI AGGIUNTI), poichè spesso e volentieri troverete invece di questi sciroppo di glucosio/fruttosio/maltosio/amido di mais/sciroppo di cereali, che sono semplicemente dei sostituti dello zucchero.
Controllate la data di scadenza. “Da consumarsi entro” significa che il prodotto non può essere consumato oltre quella data. “Da consumare preferibilmente entro il” non è una data di scadenza vera e propria ma si tratta del Termine minimo di conservazione (TMC) e significa che il prodotto può essere consumato senza rischi per la salute anche dopo la data indicata, tenendo in considerazione che può perdere alcune proprietà organolettiche e variare sapore e/o odore.
Il peso netto. Negli alimenti in scatola, è diverso dal peso sgocciolato.
Tenete in considerazione questi parametri generali:
A BASSO CONTENUTO CALORICO: significa che il prodotto contiene non più di 40 kcal/100 g per i solidi e non più di 20 kcal/100 ml per i liquidi;
A RIDOTTO CONTENUTO CALORICO significa che il valore energetico è ridotto almeno del 30%;
SENZA CALORIE: il prodotto contiene non più di 4 kcal/100 ml;
A BASSO CONTENUTO DI GRASSI: il prodotto contiene non più di 3 g di grassi per 100 g per i solidi e 1,5 g per 100 ml per i liquidi;
SENZA GRASSI: il prodotto contiene non più di 0,5 g di grassi per 100 g o 100 ml;
A BASSO CONTENUTO DI ZUCCHERI: il prodotto contiene non più di 5 g di zuccheri per 100 g per i solidi o 2,5 g di zuccheri per 100 ml per i liquidi;
SENZA ZUCCHERI: il prodotto contiene non più di 0,5 g di zuccheri per 100 g o 100 ml;
SENZA ZUCCHERI AGGIUNTI: il prodotto non contiene zuccheri o ogni altro prodotto utilizzato per le sue proprietà dolcificanti. Se l’alimento li contiene naturalmente si deve riportare sull’etichetta: “contiene naturalmente zuccheri”.
Esempio pratico con Stessa marca di yogurt;
0% grassi; alla frutta. Zuccheri per 100 gr: 7,6 gr. Il prodotto NON è a basso contenuto di zuccheri.
Stessa marca di yogurt
0% grassi; bianco. Zuccheri per 100 gr: 3 gr. Il prodotto E’ a basso contenuto di zuccheri.
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