
Spesso tendiamo a raggiungere un certo equilibrio nella corsa e ci focalizziamo nel fare sempre lo stesso percorso, allo stesso ritmo.
Correre sempre alla stessa andatura, anche se aumentando la distanza, ma mantenendo lo stesso passo, portera gradualmente il nostro corpo ad adattarsi allo stimolo e i progressi saranno limitati e difficili da ottenere.
E’ quindi molto importante, per avere continui miglioramenti, dare ogni tanto qualche “scossa” alla nostra routine di allenamento, inserendo sessioni di corsa più veloci, cosi da evitare che il nostro corpo si adagi su quello che ha imparato a fare già molto bene.
Spesso per migliorare l’andatura vengono consigliate le ripetute, che io non amo e che trovo noiose e contro il mio ideale di corsa.
Per me la corsa e un viaggio dentro me stessa, un’occasione per pensare, per scaricarmi, per essere tutt’uno con il mio corpo, e cronometrare i miei intervalli non concilia neanche un po’ con questo credo.
Ho trovato quindi il mio metodo, che mi sento di consigliare anche a voi, perché la mia prima sessione di corsa veloce si e conclusa ad una velocità media di 5:10 min/km (che adesso e la mia media durante la settimana) e questo sabato ho concluso la mia sfida a 4:10 min/km (miglior tempo di sempre).
Il mio metodo consiste nella “sfida del sabato“: un giorno che dedico a sfidare me stessa, per mettermi alla prova e cercare di migliorare la mia prestazione. Non ho nessuno da battere e nessuno da imitare se non me.
Questo mi permette di accogliere con una risata anche una sconfitta e accettare che a volte, per vari fattori, puo darsi che la prestazione sia inferiore alle nostre aspettative e questo non deve né demotivarci e né deluderci, ma solo essere di aiuto per acquisire una maggiore consapevolezza di noi stesse e delle nostre potenzialità.
La sfida consiste nel fare una sessione di corsa ad un ritmo piu veloce del solito, non e e non deve diventare una abitudine quotidiana, ma uno stimolo che risveglia il nostro corpo, altrimenti, se io corressi ogni giorno come se fosse sabato, sicuramente i miei muscoli e i miei tendini ne risentirebbero e incorrerei presto in qualche brutto infortunio.
Per alleviare lo stress creato il giorno dopo la sfida, faccio una corsa piu lenta e rilassante, cosi da permettere alle mie gambe di alleviare le tensioni accumulate il giorno prima.
Vi faccio un esempio: la mia media settimanale e di 5/5:10 min/km per 8 km; il mercoledi stessa velocita ma 9 km; il sabato sfida (questo sabato 4:10 min/km mentre lo scorso sabato 4:22 min/km, quello precedente 4:20 min/km); la domenica corsa relax (5:15/5:30 min/km per 8 km).
E’ molto importante sapere che sul ritmo della nostra corsa incidono molti fattori:
La prima causa per cui si tende a correre sempre allo stesso passo e proprio questa: non accettare che per aumentare la velocita bisogna provare fatica.
Dobbiamo far si che le nostre gambe seguano quello che dice e decide la nostra testa e resistere ancora un po’ quando pensiamo di non farcela piu! !